
















Quindi potrebbe essere solo un ossimoro ( ossia qualcosa che non può esistere nella realtà) l'affermazione "staticità atletica", oppure l'altrettanto incredibile affermazione " il perfetto equilibrio atletico nello swing del golf".
La spinta attiva dei piedi e delle gambe ( del giocatore di golf) contro il terreno è un'azione atletica concreta.
Descrivere l'azione dei piedi e delle gambe come semplice azione per mantenere l'equilibrio nella rotazione della parte superiore del corpo mentre si effetua lo swing ( rotazione del busto indotta dalle spinte contro il terreno dei piedi e delle gambe)è solo una considerazione metafisica.
Solo pochi "guru" , ossia i più famosi istruttori dello swing del golf,sottoscriverebbero l'affermazione per cui il movimento rotatorio della parte superiore del corpo del giocatore di golf ( mentre effettua lo swing) nasce proprio dall'azione iniziale di spinta contro il terreno dei piedi e delle gambe dell'atleta golfista.
Un giocatore di golf diventa "atleta golfista" solo se usa i suoi piedi e le sue gambe per spingere ( con azioni successive e consapevoli)con esse contro il terreno di gioco durante l'effettuazione del suo swing.
E questa è una verità.
L'Ossimoro ovvero la realtà virtuale nel golf.
Un esempio per tutti è "la realtà virtuale ": un niente concreto.
l campione di golf esaminato effettua il suo swing utilizzando i possenti muscoli presenti nel suo dorso.
Questa è la classica spiegazione (definita scientifica) metafisica del movimento effettuato dal giocatore durante il lancio del bastone da golf , la cui testa ( nel suo percorso rotatorio) colpisce anche la pallina ferma sul campo di gioco.
E questo concetto scientifico è valido per tutti i lanci effettuati dall'uomo sulla terra.
Al fine di rendere più "leggera" la massa di un oggetto( situato nelle mani di un uomo) ossia per diminuire la forza di gravitazione e quindi di attrazione della terra applicata all'oggetto che si vuole lanciare ,l'unica possibilità concreta e quindi scientifica è quella di spingere con i piedi e con le gambe contro il terreno per esercitare una forza contraria a quella esercitata dalla gravitazione terrestre sull'oggetto stesso.
A questa massa dell'oggetto così alleggerita sarà molto più facile applicare una forza parallela ( o perpendicolare nel caso dei razzi)al terreno a tale da aumentare di molto la velocità di lancio.
Nel caso del movimento atletico del golf ( dopo la spinta dei piedi e delle gambe contro il terreno)sarà la velocità di rotazione del busto del giocatore la forza che si eserciterà parallela al terreno di gioco e che aumenterà la velocità e quindi la potenza del colpo della faccia del bastone contro la pallina posta sul terreno di gioco.
Una spiegazione diversa da questa ( che è la stessa assunta per spiegare il lancio dei razzi che dalla terra possono raggiungere la luna ed altri pianeti)è un ossimoro ossia una spiegazione scientifica e metafisica assieme.
Posizione atletica
E' il movimento del golf(swing)che deve essere atletico.
Nelle specialità olimpiche di atletica leggera una posizione statica (ossia quando l'atleta è fermo) non è mai considerata atletica.Quando Jerry King (maestro titolare della Kapaluga Golf Accademy) ci dice (nell'articolo di Mondo del Golf del giugno 2006) che Fred Funk ha assunto una posizione atletica perchè è ben piantato e fermo con le gambe quando sta effettuando il suo backswing, fa una affermazione metafisica.
Certamente se invece di vedere lo swing di Fred in movimento ci limitiamo a guardare le foto delle varie posizioni statiche che Fred assume nelle foto mentre effettua il suo swing, si può avere l'impressione che le sue gambe abbiano una funzione statica di mantenimento dell'equilibrio della parte superiore del suo corpo ( posizione bilanciata ed atletica) mentre le sue spalle e le braccia assumono varie e diverse posizioni di rotazione durante l'effettuazione dello swing.
Ma questa è una osservazione metafisica.
Infatti le gambe di Fred durante lo swing ( salita e discesa del bastone) svolgono la funzione di pompa idraulica per sviluppare e trasmettere alla parte superiore del corpo la potenza scaturita dalla forte pressione esercitata dalle sue gambe e dai suoi piedi contro il terreno di gioco.
Certamente le foto dello swing di Fred ( per loro natura statiche) mettono in evidenza che le sue gambe sembrano avere una funzione passiva o statica perchè, ovviamente, durante lo swing non ruotano in modo così ampio come le spalle o le braccia e relativo bastone di Fred.
Ma la staticità delle sue gambe( durante lo swing) è solo fotografica. La pressione esercitata contro il terreno di gioco dalle sue gambe e dai suoi piedi ( per tutta la durata del suo swing)non può risultare dall'esame delle sue foto sequenziali ma statiche del suo swing.
Solo se i vari Guru ed insegnanti di golf facessero eseguire ai loro allievi e campioni professionisti di golf lo swing su una apposita pedana dove al di sotto del piano d'appoggio dei piedi fossero sistemate specifiche apparecchiature per misurare la spinta di pressione esercitata dai piedi dell'atleta ( mentre effettua il suo swing) allora, forse, potrebbe essere dimostrata ( con modalità scientifica) l'assurda e metafisica constatazione fotografica che le gambe di un professionista e campione di golf sono ben piantate e ferme mentre l'atleta effettua il suo swing.
Tecnica e metafisica.
I "Guru" del golf non sanno quello che dicono in merito ad un lancio atletico.
E' surreale leggere ciò che scrive Leadbetter in merito alla sua analisi del lancio del disco.
Il lancio del disco consisterebbe nel ruotare il corpo dell'atleta verso destra e poi lasciare srotolare il busto verso sinistra.Con questa azione la mano dell'atleta che tiene il disco provvederà ad effettuare il lancio usufruendo della potenza delle masse muscolari esistenti nella schiena dell'atleta discobolo.
Ecco alcune affermazioni "ufficiali" relative allo swing del golf:
"La tecnica del golf nel tempo non è mai cambiata. Nell'insegnare ritengo sia molto importante "interagire " con l'allievo.Ciò significa che il giocatore non deve per forza "subire" la tecnica imposta dal maestro ma deve essere guidato alla scoperta della tecnica corretta che già è dentro di lui, in quanto il golf si basa su movimenti semplici , logici e naturali e non su movimenti innaturali da imporre.
Di conseguenza è dimostrato che il modello universale e lo swing perfetto non esistono.La maggior parte dei campioni di sempre hanno imparato a giocare a golf imitando da bambini le gesta dei grandi campioni.
Imparare per imitazione significa imparare per istinto."
La prima regola che i professionisti di golf suggeriscono ai loro allievi è quella di non dare retta a nessun giocatore quando cerca di rivelare importanti segreti relativi allo swing del golf.
E' estremamente difficile poter indicare ai golfisti che ciò che hanno appreso in lunghi anni di esercizio del gioco del golf è sostanzialmente uno swing che utilizza una tecnica metafisica.
L'unica strada percorribile ( in questo senso) sarebbe quella di creare una nuova accademia di golf che avesse come preciso compito quello della divulgazione del nuovo swing atletico del golf.
L'eventuale finanziatore del progetto di questa nuova accademia dovrebbe accollarsi il non lieve compito di cercare di cambiare in modo radicale la metodologia scientifica dell'apprendimento dello swing del golf. A questo fine si potrebbe utilizare l'opera convinta di nuovi e giovani maestri di golf.
Il Prof. Paolo Moisè nella sua esposizione della "Teoria ,tecnica e didattica degli sport individuali : atletica leggera ,settore lancio del disco e del peso" ci dice:
"...Il lancio inizia con la parte inferiore del corpo.
Uno degli errori comuni che l'allievo compie inizialmente , è quello di focalizzare l'attenzione solo sull'attrezzo e quindi su l'arto lanciante; è fondamentale , invece, che subito riesca a comprendere che l'azione inizia con la spinta delle gambe e che quindi più le gambe intervengono e più l'attrezzo andrà lontano."
Ancora difficoltà di comunicazione.
Attualmente il gioco del golf vorrebbe denominarsi come "lo sport del golf".Ed allora lo swing del golf( il movimento che effettua il giocatore con il bastone da golf , la cui testa roteando prima in alto e poi verso il terreno colpisce anche una pallina ferma sul campo di gioco)deve essere spiegato come una effettiva tecnica di lancio.
Volendo considerare il golf come uno sport ,la spiegazione tecnica teorica e pratica del lancio del bastone da golf deve necessariamente descrivere anche le modalità con cui le gambe dell'atleta giocatore debbono operare durante l'effettuazione dello swing.
Lo swing del golf ( considerato come uno sport)si configura come un lancio atletico di un attrezzo che nella sua traiettoria colpisce anche ( tramite la testa del bastone) una pallina ferma sul campo di gioco.
Gli attuali insegnanti di golf ( ufficiali) insegnano ai loro allievi e sostengono nei loro corsi scientifici ( ma in realtà metafisici) che le gambe dei giocatori di golf ( mentre viene effettuato lo swing) hanno l'unico scopo di mantenere in perfetto equilibrio la parte superiore del busto del giocatore , mentre questi effettua il lancio del bastone , ossia lo swing.
Ma nessun atleta lanciatore ( di una specialità olimpica di lancio di atletica leggera) si è mai sognato di affermare che si possa effettuare ( in una competizione ufficiale) un lancio atletico senza far uso attivo della spinta dei muscoli siti nelle gambe dell'atleta lanciatore.
Ecco ,allora , che l'attuale metodologia e la pratica dell'insegnamento dello swing del golf si rivelano delle inutili lezioni per i neofiti del golf atletico.Si desidera continuare con questo inutile monopolio informativo perpetrato nei confronti dei giovani e non più giovani golfisti?
Come può essere affermato e considerato vero che lo swing attualmente divulgato ( tramite un insegnamento metafisico) sia l'unico swing di golf possibile e corretto?
Siamo consapevoli che solo la ricerca continua delle modalità di funzionamento più opportune delle varie parti del corpo umano -durante l'effettuazione dello swing -ossia di un lancio atletico del bastone da golf, può portare a scoperte vere , importanti e durature.
La censura preventiva ( di natura teocratica e metafisica) sulla possibile informazione plurale dell'insegnamento dello swing del golf e la cecità più assoluta mantenuta su una nuova verità scientifica sullo swing del golf sono dannose nella ricerca della natura vera e scientifica dello swing atletico del golf.
Perchè quando ci si affida esclusivamente alla metafisica ( Eugenio Scalfari, da l'Espresso del 18.1.2005) :
" quando si entra nella metafisica si può dire tutto ed il contrario di tutto.
Non c'è verifica .Quindi non c'è processabilità.
C'è la fede in chi crede.Chi non ce l'ha non se la può dare. E questo è tutto."
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Lo "swing chi" di David Leadbetter.
A pagina 76 della rivista "Il mondo del Golf"- maggio 2007, il "Guru"Leadbetter ci dice : "...nonostante possa sembrare un approccio metafisico al gioco..." del golf . Ebbene la sua analisi dello "swing chi "-da Lui inventato ed insegnato- non ci convince.
Per Leadbetter "il downswing inizia con la rotazione dei fianchi.Poi iniziano a ruotare le spalle.La rotazione trascina le braccia verso la palla. "
Peccato che si sia dimenticato di dirci cosa diavolo fanno le sue gambe mentre la parte superiore del corpo effettua tutta quella rotazione sopra indicata.
Infatti è puramente metafisico il ragionamento di Leadbetter sullo swing del golf quando sostiene che è possibile effettuare un "lancio atletico" di un bastone da golf senza spiegarci come usare (al momento opportuno durante l'effettuazione dello swing) la spinta dei piedi e delle gambe dell'atleta contro il terreno.
La tecnologia scientifica ( in realtà solo metafisica) applicata all'attuale insegnamento dello swing del golf si può riassumere in questa sequenza di fasi.
Il maestro di golf si procura una moderna cinepresa ed un treppiede e riprende l'allievo golfista mentre questi effettua il suo swing, colpendo la pallina da golf. Poi viene effettuata la riproduzione cinematografica dello swing dell'allievo golfista.Lo swing dell'allievo golfista viene messo in comparazione ( posizione con posizione,fotogramma con fotogramma) con lo swing di un illustre professionista di golf.
Il maestro farà notare ( nelle varie posizioni di passaggio del bastone da golf) le differenze sostanziali tra lo swing "corretto" del professionista e di quello "disastroso" dell'allievo golfista.
Con questa metodologia di insegnamento(definita scientifica) il maestro si considera superiore ad ogni critica in merito a quanto da lui insegnato all'allievo golfista.E' colpa dell'allievo se non riesce ad eseguire il suo swing di golf rispettando quei passaggi fondamentali dello swing corretto ( con il bastone da golf) che il celebre professionista (immortalato dalla cinepresa) compie con estrema facilità.
Il maestro non si rende contro (purtroppo) che eseguendo il swing da lui insegnato , con l'utilizzazione della sola rotazione del tronco (prima verso destra e poi verso sinistra) , l'allievo golfista non potrà mai eseguire un vero swing corretto,ripetitivo , efficace ed infine potente.
Ma un allievo professionista che ha ricevuto una educazione - all'insegnamento dello swing di golf -metafisica o teocratica può trasmettere ad un allievo golfista un insegnamento dello swing atletico del golf in modalità facilmente comprensibile per dei normali neofiti sportivi?
Apparire e non essere.
Cosa consigliano i professionisti ai dilettanti di golf ?Al golfista dilettante viene consigliato di visualizzare la posizione di finish assunta dai vari professionisti e quindi di copiarla passivamente.E' molto importante eseguire la figura scopiazzata della bella statuina!
Quel finish copiato dalle foto del professionista di turno è costato al giocatore professionista fotografato una quantità considerevole di spinte e contro spinte effettuate tramite i suoi piedi e le sue gambe , dalla conseguente torsione delle spalle ,dall'inclinazione forzata del busto verso il terreno e verso destra.
Come si può solo concepire che tutto il lavorio eseguito durante lo svolgimento dello swing di un professionista ( che esegue uno swing atletico)possa essere -in qualche modo -solo scopiazzato guardando semplicemente alcune foto della parte iniziale ,centrale o finale del suo swing?
Le affermazioni di alcuni maestri di golf ( che dovrebbero avere un qualche riferimento con una metodologia scientifica di insegnamento dello swing del golf) sono,purtroppo, solo spiegazioni metafisiche di chi non sa cosa dire di nuovo sullo swing del golf .Mentre ci sarebbe necessità di spiegazioni scientifiche e razionali e quindi logiche e sperimentali sulle modalità concrete ed effettive dello svolgimento dello swing del golf effettuato dai campioni di questo sport.
La scienza al servizio dello swing.
(Rivista Capital ,mese di settembre 2004, pag. 328)." ...I buoni giocatori di golf producono energia attraverso l'utilizzo dei gruppi muscolari più grossi : spalle , fianchi , schiena .La maggior parte dei muscoli esistenti nella parte alta del corpo.
...A tutto ciò va necessariamente aggiunta l'importanza delle gambe che svolgono il ruolo fondamentale di sostenere con il massimo equilibrio il movimento della parte superiore del corpo..."
Altre considerazioni sullo swing.
Su un forum di una rivista di golf on-line alcuni golfisti trentenni elencavano alcune problematiche relative al loro personale swing del golf. I neofiti spiegavano come l'accelerazione dei fianchi nel finish permettesse il ritardo delle mani e quindi della testa del bastone nel colpire la pallina , permettendo ,così, di effettuare tiri molto più lunghi.
I golfisti più scafati mettevano in guardia i neofiti del golf a stare attenti con l'accelerazione del movimento dei fianchi , perchè questo fatto aumentava il rischio di effettuare tiri non precisi. Il moderatore del forum ( un professionista di golf) dall'alto della sua esperienza golfistica ammoniva di mantenere un giusto equilibrio nell'effettuare la rotazione delle varie componenti dello swing.
Alle obiezioni del neofita che gli diceva che a lui piaceva sperimentare nuove soluzioni per effettuare il suo swing di golf, il professionista rispondeva che dato le sue mira -essenzialmente di un neofita del golf -non poteva pensare , certamente,di insegnare ad altri lo swing del golf , pertanto era giusto che facesse quel che gli pareva col suo swing , intanto , col tempo, avrebbe imparato da solo come adattare il gioco del golf al suo fisico.
Il profesionista di golf non solo non spiegava ai neofiti come doveva essere effettuato uno swing corretto di golf, ma moderava il dibattito in corso sul suo forum ( avente come oggetto lo swing di golf) giungendo alla conclusione che era perfettamente giusto che ogni neofita del golf si arrangiasse sostanzialmente da solo nell'apprendere le basi dell'esecuzione dello swing.
Questa è la realtà che vive oggi lo sport del golf.
I professionisti insegnanti di golf non hanno nessun interesse ad allargare le loro conoscenze sulla metodologia più indicata per fare comprendere ai neofiti del golf come deve svilupparsi lo swing atletico del golf.
Non possono insegnare lo swing atletico del golf perhè anche loro avrebbero notevoli dubbi su quello che dovrebbero dire ai neofiti del golf.Lo swing perfettamente corretto e giusto -dal punto di vista scientifico- non è ancora alla loro portata.
Dovrebbero dichiararsi capaci di insegnare ciò che essi non conoscono?Allora viene detto che lo swing del golf è un'arte.E' ciò che è sempre esistito.Bisogna ascoltare la voce interiore e l'armonia universale che suggerirà il ritmo giusto e la modalità corretta per effettuare lo swing.
Probabilmente è ciò che fanno i direttori d'orchestra che cercano di armonizzare i vari strumenti musicali dei professori d'orchestra. Ma i direttori d'orchestra , almeno, conoscono il linguaggio della musica perchè faticosamente lo hanno studiato.Nessuno , infatti, si può improvvisare maestro di musica se non è in grado di leggere lo spartito musicale.
Come si può pensare che venga insegnato ai neofiti del golf il movimento atletico dello swing del golf senza disporre di alcuna competenza tecnica, scientifica o atletica in materia di spinta atletica dei piedi e delle gambe al fine di effettuare un lancio di un bastone da golf che nella sua traiettoria colpisce anche una pallina ferma sul terreno di gioco?
Vedo sui campi di golf tanti neofiti golfisti che eseguono il loro swing avendo la massima cura di mantenere neutre le loro gambe.Non solo non utilizzano le spinte dei piedi e delle gambe per effettuare il loro swing ma si sforzano di utilizzare esclusivamente il movimento rotatorio delle braccia per cercare di indirizzare la faccia del bastone contro la pallina ferma sul terreno di gioco.
Per quanti sforzi facciano ( o quanti giri di campo potranno effettuare)non riusciranno mai ad imparare come deve essere eseguito uno swing di golf corretto. Questa è una realtà molto cruda da accettare per i neofiti del golf.
A loro parziale conforto posso dire che essi non hanno colpa per ciò che fanno con il loro swing .Infatti i veri responsabili stanno sul campo pratica ad insegnare ad altri ingenui neofiti come si deve effettuare lo swing del golf!
Occorre ,quindi, cambiare in modo radicale la metodologia di insegnamento dello swing del golf. E non dico questo per vantarmi di aver scoperto il giusto metodo atletico per colpire la pallina da golf.Ma solo per essere di conforto a coloro che con il loro genuino entusiasmo hanno contribuito e contribuiscono a mantenere vivo e vitale questo sport .
Ci siamo riusciti!
Finalmente i dilettanti di golf possono aspirare e richiedere una metodologia di insegnamento che nessun professionsta di golf ha mai potuto usufruire da quando il golf moderno ha mosso i suoi primi passi.
Occorre ora che una organizzazione economica si faccia carico di istituire un nuovo centro di sviluppo del nuovo insegnamento sullo swing di golf atletico.


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